Libreria Acqua Alta

Libreria Acqua Alta
Tra le calli del sestiere di Castello, a pochi passi da Campo Santa Maria Formosa, si nasconde un luogo ricco di poesia e una tappa fondamentale per gli amanti della letteratura: la Libreria Acqua Alta.
Perché si chiama Libreria Acqua Alta?
Lo chiediamo a Laura della rete I Love Tourists.
“Perché l’acqua entra davvero. Durante le maree più alte la libreria rischiava danni continui. Il proprietario ha scelto di adattarsi invece di combattere il fenomeno.”
I libri sono stati sistemati in gondole, vasche da bagno e contenitori impermeabili, pronti a galleggiare quando l’acqua sale. Un’idea semplice che ha trasformato un problema strutturale in un elemento identitario.
Nei giorni di acqua alta l’esperienza cambia completamente. La marea può entrare nei locali, rendendo ancora più suggestivo uno spazio già fuori dall’ordinario.
Che tipo di esperienza si vive all’interno
“Sembra un luogo fuori dal tempo,” spiega Laura. “Non è una libreria ordinata: è un ambiente che si scopre lentamente.”
L’odore della carta, l’umidità della laguna, i gatti che dormono sui volumi contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa. Gli scaffali tradizionali quasi scompaiono, sostituiti da accumuli verticali di libri e corridoi stretti.
Qui si trovano libri nuovi e usati, in diverse lingue e di generi molto diversi tra loro.
È solo un luogo pittoresco?
“No. È anche un simbolo di resistenza culturale.”
Nel 2019 l’alluvione ha messo a dura prova l’intero patrimonio. Molti libri danneggiati sono stati accatastati nel cortile sul retro: da lì è nata la celebre scala di vecchi volumi che conduce a una piccola terrazza affacciata su un canale, diventata un’immagine iconica della libreria.
Nonostante la fama, lo spirito resta informale. L’ingresso è libero e chiunque può entrare, sfogliare senza fretta e fotografare, nel rispetto del luogo.
📍 Calle Longa Santa Maria Formosa 5176/b
30122 Venezia (VE)

