Libreria Acqua Alta

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Tra le calli del sestiere di Castello, a pochi passi da campo Santa Maria Formosa, si nasconde un luogo ricco di poesia e una tappa fondamentale per gli amanti della letteratura: la Libreria Acqua Alta.

La storia della libreria

Il suo nome non è casuale: durante i frequenti episodi di acqua alta, il fenomeno che periodicamente allaga Venezia, la libreria rischiava di subire danni irreparabili. È così che al proprietario venne un’idea geniale, quella di trasformare il problema in un  punto di forza: i libri furono sistemati in gondole, vasche da bagno e contenitori impermeabili, pronti a galleggiare quando l’acqua sale.

Per questo motivo, nei giorni di acqua alta l’esperienza della visita cambia completamente: la marea può entrare nei locali, regalando agli ospiti una visione ancora più suggestiva di un luogo che, già di suo, risulta essere incredibilmente peculiare.

Un’esperienza unica nel suo genere

Entrare nella Libreria Acqua Alta è come attraversare una soglia temporale. L’odore della carta, l’umidità della laguna, i gatti che dormono indisturbati sui libri: tutto contribuisce a creare un’atmosfera unica, dal sapore di un’altra epoca.

Gli scaffali tradizionali quasi scompaiono, sostituiti da accumuli verticali di volumi, corridoi stretti e stanze che sembrano esplodere di storie. Qui è possibile trovare libri nuovi e usati, in diverse lingue e appartenenti ai generi più disparati.

La Libreria Acqua Alta non è solo un luogo pittoresco, ma diventa anche un simbolo di resistenza culturale: nel corso degli anni ha affrontato alluvioni devastanti, in particolare quella del 2019, che ha messo a dura prova l’intero patrimonio letterario.

Molti dei libri danneggiati dall’acqua, negli anni, sono stati accatastati nel cortile sul retro: è da qui che è nata l’idea della rinomata scala di vecchi libri, che conduce a una piccola terrazza affacciata su un canale e che, col tempo, è diventata un simbolo iconico della libreria.

Se si cerca un’esperienza autentica, lontana dai percorsi più turistici e capace di raccontare l’anima della città, questo è il posto giusto. Nonostante la sua fama, la libreria mantiene uno spirito informale: l’ingresso è libero, lasciando a chiunque, sempre nel rispetto del luogo, la possibilità di sfogliare i libri senza fretta e scattare delle fotografie.